| Le opere del 5^ centenario | |
| Apertura del Santuario - 19 Maggio 1996 | |
| Apertura ufficiale 5^ centenario - 12 Giugno 1996 |
L'opera però più interessante e suggestiva è quella realizzata dietro il presbiterio, dove è stato creato un vano abbastanza ampio con due accessi dal presbiterio e uno dal museo. Da questo vano si può vedere direttamente l'acqua che sgorga dal sasso che la tradizione dice sia stato percosso da Quinto Foglia.Un'apertura di un metro per 70 cm circa, creata sul lato est in basso a destra e coperta da un cristallo, permette finalmente a tutti i fedeli di vedere la fonte miracolosa e quindi di essere coinvolti nella sfera trascendente.
I lavori effettuati in questo luogo hanno messo in evidenza che il muro più antico è proprio quello costruito attorno alla fonte, a forma di piccola cappella; ad esso, in epoche successive ne sono stati addossati altri per ampliare la cappelletta iniziale.
Oltre a queste opere è stato rifatto l'impianto elettrico, secondo le norme vigenti, è stata effettuata la tinteggiatura dei locali interessati dalle opere, sono stati rifatti i pavimenti e sistemate le stanze del romito, è stato ritinteggiato il vano dove i fedeli attingono l'acqua. Per risolvere i problemi d'approvvigionamento idrico è stata allestita una cisterna che dovrebbe contenere circa 100 m cubi d'acqua, ricavata da una delle due cantine situate sotto l'ospizio e dette " cantinone".
Si può notare da queste poche note quali e quante opere sono state realizzate in questi anni, per cui se all'inizio del secolo c'è stata la "resurrezione del Santuario" con opere imponenti, anche la fine del secolo vuole lasciare ai posteri un segno tangibile della sua devozione alla Madonna di Altino.
ALTARE sino agli inizi degli anni 80 |
ALTARE ristrutturato nel 1996 |
